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| 1306-1522 | 1522-1912 | 1945-1947 | 1947 | |||
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L'aeroporto di Maritsa |
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La Redazione del sito Dodecaneso rappresentata dallo storico Luciano Alberghini Maltoni ha ottenuto il permesso di visitare la base di Maritsa il 31 agosto 2009. Ringraziamo il Distaccamento Logistico HAF per l'accoglienza e la disponibilità. Il Maggiore Michael Mantikos, nostro accompagnatore durante la visita è stato un'ospite perfetto dimostrando un grande interesse ed una notevole sensibilità storica.
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In questa foto le colonne del vecchio ingresso all'aeroporto.
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Foto collezione C.Kogioupolos |
Questa è una delle poche immagini panoramiche dell'aeroporto, in prima fila alcuni Cant Z 1007 sullo sfondo a sinistra il grande hangar Savigliano e sulla destra la caserma degli avieri. Il modulo costruttivo è quello standard degli aeroporti italiani ed è identico a quello dell'aeroporto di Bologna. Poteva ospitare 1.000 avieri ma nel 1943 erano presenti circa 3.000 uomini. La torre visibile sulla destra era il rifugio antiaereo a cedimento graduato, quest'edificio così come i tre hangars non esistono più. |
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Estate 1941, primo da sinistra il ten.pilota Chiandria Candrico, di spalle il col. Spedini Fausto alla sua sinistra il cap. Ruggeri nel piazzale dell'aeroporto. Si distingue perfettamente la palazzina comando (tuttora esistente) e gli hangars Savigliano con la caratteristica colorazione mimetica. Gli hangars che non furono danneggiati dai bombardamenti sono stati demoliti dopo la guerra insieme alle altre opere militari come le batterie costiere. |
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Questa è la palazzina comando fotografata ad agosto 2009. Si può notare l'installazione sul tetto di una piccola torre di controllo ma la struttura dell'edificio è sostanzialmente intatta. Attualmente è adibita ad alloggi per il personale della CAA. |
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Questo edificio diroccato è invece la sede della mensa e degli alloggi ufficiali (agosto 2009). |
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Non capita tutti i giorni di festeggiare un battesimo in aeroporto...ed ecco l'insolito evento tramandato alle cronache nell'inverno del 1940. Ultimo a destra inginocchiato il ten.pilota Mario Rovere papà del neonato, alla sua destra il pilota Mario D'Agostino, alle sue spalle la sig.ra Nadia Scuto sua fidanzata, al centro in pelliccia la neo mamma sig.ra Rovere ed accanto la fidanzata del ten. De Nicola (corso Rex) alla sua destra in divisa ordinaria, la testa che appare dietro di lui è il sten.Cremona Giacomo. Accovacciati in basso a sinistra in prima lo sten. Pappalardo Giovanni, egli pilotava il CR 42 in primo piano nella foto più nota dell'epoca. In seconda fila lo sten.Orsini. In questa foto compaiono piloti delle due squadriglie 162.a e 163.a.
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