EQUIPAGGI E PILOTI

 

Conduci gli uomini in una situazione senza vie d'uscita e si considereranno morti. Considerandosi morti, che cosa non saranno capaci di fare?  Nel pieno del pericolo, i guerrieri non hanno paura e ricorrono a tutto il proprio valore. Se non c'č dove fuggire, staranno fermi;  se sono impegnati fino all'ultimo, si batteranno fino all'ultimo; se non hanno alternative, lotteranno.

Dal capitolo detto Wang Xi, "L'Arte della Guerra" Sun Tzu.

 

 

 

 

Il ten. Graziani ed il suo equipaggio: M.llo De Riso, avieri Galli , Marseglia, Scapellato protagonisti il 5 febbraio  1942 di un tragico attacco.

 

 

 

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EQUIPAGGI IN POSA

 

 

Maritsa, estate 1941, al centro in tuta di volo bianca il gen.Ulisse Longo.comandante dell'Aeronautica dell'Egeo, ultimo in basso a sinistra il m.llo Cesino Barbetti,accanto a lui il m.llo motorista Zabai, sempre quarto da sinistra in basso il m.llo pilota Mantovani accanto a lui il ten. Grasso.

Primo a destra accanto a Longo il cap. Ruggero (senza cappello) e secondo a a destra in divisa ordinaria  il colonnello Fausto Spedini.        

 

 

 

 

 

Velivolo n.6 della 205.a Squadriglia a Gadurrā, tra l'equipaggio che indossa i giubetti salvagente i tenenti Pucci e Petrosellini. 

 

 

 

 

 

 

Il Comando di Gadurrā, ufficiali del 104° Gruppo, sullo sfondo lo stemma della specialitā aerosiluranti ideato dal Gen.Unia.