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Lidentificazione di Gadurrà non è altrettanto facile, infatti, su nessuna mappa dellisola è citato questo toponimo. Dalla strada per Lyndos la pista di Gadurrà appare come un grande inspiegabile spiazzo asfaltato in una zona agricola pianeggiante a ridosso del mare, nessun edificio a vista né tantomeno cantiere o altra attività ne giustificano lesistenza. Effettivamente si tratta di una pista asfaltata con brecciolino grossolano parzialmente coperta d'erbaccia ed ormai in fase di disgregazione. L'asse della pista è orientato nord-sud e la lunghezza è di circa 800-1000 metri, Sulla parte sud lato mare sono saltati fuori altri interessanti indizi, tra cui la sagoma datterraggio circolare per elicotteri H dipinta a terra, un terrapieno di sabbia riportata ed una fossa costruita con casseforme di cemento lungo il terrapieno. Ne ho dedotto che la pista sia stata utilizzata in tempi non lontani come poligono di tiro dotato di piazzola per elicotteri. Alcuni bunker sono siti su una collinetta e sono stati quasi totalmente interrati dalla costruzione della strada attuale, un cartello stradale sito a poca distanza indicante " Bridge Gadouras", conferma la precisa localizzazione dell'aeroporto.
La pista verso il lato mare, i velivoli decollavano anche nella direzione opposta secondo la direzione del vento.
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Il cartello stradale che identifica il torrente Gadouras, all'epoca fu tradotto in italiano come Gadurrà.
Questa foto dà una buon'idea di com'era la pista, abbastanza ampia da consentire il decollo simultaneo di due caccia.
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