Dodecaneso  

Il sito italiano sulla storia antica e moderna delle isole dell'Egeo   

 Indirizzo e-mail  redazione@dodecaneso.org  

 1306-1522  1522-1912

 1912-1943

      1943-1945   

 1945-1947  1947
 
Visita a Leros 2003, sessantesimo anniversario della battaglia (26 settembre - 16 novembre 1943). 
 

Leros (o Lero per gli Italiani) fu scelta come base navale della Regia Marina nel Mediterraneo Orientale  e fu fortificata a partire dagli anni 20. Nella baia di Portolago (attuale Lakkì) era la base sommergibili S.Giorgio, il porto militare e commerciale mentre le batterie navali e contraeree erano site in vari punti dominanti dell'isola. 

 

15 luglio 1934, Idrovolanti Dornier in volo da Rodi a Leros, sino all'apertura dell'aeroporto di Maritsa i collegamenti aerei con l'Italia furono operati dall'Ala Littoria con questi velivoli.     

 

Foto collezione Graziano Alinovi 

L'afflusso turistico a Leros non è massiccio come a Rodi, l'isola si può definire un museo a cielo aperto. Quasi tutte le costruzioni militari italiane sono ancora esistenti e visitabili. Il loro stato di conservazione non e' buono (le caserme di molte batterie sono attualmente utilizzate come stalle) ed ovviamente nelle batterie non esistono armamenti (asportati sia dagli Inglesi nel 1947 sia dai recuperanti di metallo). Per questi motivi Leros è un museo a cielo aperto che la maggior parte dei turisti scopre quasi per caso ignorando che nell'isola, a seguito dell'armistizio dell'8 Settembre, per 52 giorni dal 26 Settembre al 16 Novembre 1943, gli Italiani, insieme alle truppe Inglesi, combatterono una decisiva battaglia contro la Germania nazista.Il museo di Villa Belleni ospita una raccolta di cimeli e reperti bellici mentre due cittadini lerioti, Iannis Paraponiaris e Athanasios Kanaris hanno allestito due piccoli ma ben forniti musei privati.     

 

  Foto aerea della baia di Alinda intorno alla metà degli anni 30

 

Il postale che collegava le isole del Dodecaneso ad Alinda

 

Un pezzo della batteria Ciano (Monte Clidi) distrutto dai marinai italiani prima della conquista tedesca.

Archivio P.Schenk   

 

  Scritte all’interno di una garitta in località Temenia sull’ex strada militare che portava alla batteria  antiaerea PL113 sul monte Zuncona. Sulla parete, evidenziata dal cerchio rosso, si può leggere la frase “26 settembre giornata memorabile incursione aerea”, certamente il militare che prestava servizio in quel luogo ed in quel dato giorno, si riferiva al bombardamento del settembre 1943 su Portolago che provocò l’affondamento della nave greca “Vassilissa Olga” e di quella inglese “Intrepid”. Nella garitta sono presenti, oltre a quella frase, i nomi, le date e i luoghi di nascita di alcuni militari che prestarono servizio sull’isola.

Foto Luca Sirtori 2002

Medaglia di bronzo al valor militare assegnata al militare Bertuzzi Andrea per la resistenza contro le truppe tedesche.  

 

Anche questa fotografia è stata scattata nella stessa garitta, si leggono le  “firme” dei soldati che vi prestarono servizio. In particolare uno di esse ha lasciato dei riferimenti precisi, sotto le feritoie si può leggere: Conetta Paolo nato Ailano Benevento il 2- 4-1923. Non sappiamo il suo destino, potrebbe essere stato uno delle tante migliaia di vittime ufficialmente disperso nei naufragi o nei lager o forse sopravissuto e tornato in Patria. Un piccolo segno della sua presenza in questa lontana isola è rimasto.

Foto Luca Sirtori 2002

Ci auspichiamo che le Autorità turistiche e comunali dell'isola sappiano valorizzare questo museo intraprendendo un programma di conservazione e possibilmente di recupero di tutte le costruzioni che non appartengono solo alla storia italiana ma alla storia dell'umanità. Visitando le pagine del sito ufficiale dell'isola di Leros dedicate alla II GM (disponibili solo in lingua Greca) si possono vedere parecchie interessanti immagini dell'isola al tempo della II GM nonchè un video di propaganda nazista che documenta la conquista di Leros e di Samos). Questo servizio fotografico (Settembre 2002), limitato ad alcune zone dell'isola, documenta ciò' che rimane delle batterie e degli edifici militari e civili costruiti dagli Italiani.

Cliccare sui nomi delle zone dell'isola per accedere alle immagini.

Cliccare per vedere le foto della Baia di Blefuti
Cliccare per vedere le foto di Alinda e Agia Marina
Cliccare per vedere le foto di Portolago, Mericcia, Monte Cazzuni e Monte Patella

 

La Redazione ringrazia il webmaster del sito www.leros.org per la concessione dell'uso di immagini e mappe. 

The Dodecaneso staff wishes to thank the webmaster of www.leros.org for the permission to use photos and maps.

La battaglia di Leros 

ll sito è tutelato da copyright, la riproduzione di testi, foto, disegni anche se parziale deve essere autorizzata dagli autori. Per ogni informazione scrivete all'indirizzo email della redazione

V 2.0 051104