|
|
|
|
|
|
|
|
| 1306-1522 | 1522-1912 | 1945-1947 | 1947 |
Questa zona rappresenta in pratica il lato nord della Baia di Portolago, ovvero la baia che ospitava la base navale. In quest'area sono presenti il maggior numero di edifici tra cui caserme, depositi militari, postazioni, batterie e numerosi tunnel scavati nella montagna. In alcune caverne erano installati gli impianti come la centrale elettrica ed i depositi di carburanti che permettevano la continuazione delle operativitā militare al riparo degli attacchi.
Dal breve racconto raccolto da un anziano dell'isola residente a Portolago ci e' stato infatti detto che all'interno della montagna sembrano esserci addirittura costruzioni equivalenti ad un palazzo di dieci piani, e che nessuno ha mai rischiato ad addentrarsi nei tunnel dopo la fine della guerra, ad eccezione di un cacciatore che in essi aveva smarrito il cane. Questi racconti riflettono il mistero od il fascino dell'inesplorato ma anche il fatto vero che alcune di queste caverne erano molto ampie.
La cartina qui sotto e la relativa legenda mostrano il dislocamento dei Comandi, delle batterie e delle truppe nella Baia di Portolago a Novembre 1943.
![]() |
![]() |
|
|
La foto a lato mostra l'ingresso di uno dei depositi della polveriera di Mericcia. |
|
|
L'interno di ogni deposito era composto da un corridoio centrale e da grosse stanze poste su ambedue i lati. |
![]() |
Continuando sulla panoramica ma difficoltosa strada militare Italiana che costeggia il lato nord della
Baia di Portolago si giunge ai resti della batteria Ducci.
La foto mostra il panorama da una delle postazioni della batteria. La gittata massima dei vecchi cannoni italiani raggiungeva 15 Km, a tale distanza fu colpito un cacciatorpediniere tedesco
|
![]() |
Percorrendo
la strada militare si incontrano gli ingressi delle caverne che
conducevano ai pezzi.
Sebbene la curiositā sia notevole č sconsigliabile al turista addentrarsi all'interno sia per possbilitā di crolli sia per eventuale presenza di residuati bellici. |
|
|
Continuando
ulteriormente sulla strada militare (a piedi o con fuoristrada) si
raggiunge Monte Patella, ovvero il promontorio piu' alto della costa nord
della Baia di Portolago, sede di Comandi e di postazioni antiaeree.
La foto a lato mostra una fase di bombardamento delle postazioni di Monte Patella da parte dei Tedeschi.
|
![]() |
Foto
del piazzale di Monte Patella, oltre agli edifici Comando della
Marina era collocata la stazione radio della Regia Aeronautica, essa era
una delle stazioni di radionavigazione o radiofaro.
La pioggia battente non ci ha permesso di fotografare il bel gruppo dei binari di scorrimento e dei tre muri di protezione che si trovano posteriormente a questi edifici. Qui dietro era collocata la mitragliatrice binata Breda 37/54 che riuscė da sola ad abbattere vari Stukas. |
![]() |
La foto a lato mostra un ulteriore ingresso ad un tunnel posto a lato degli edifici di Comando che reca pero' una targa con dicitura "August 1944" non č chiaro se questo tunnel sia stato costruito o restaurato durante l'occupazione tedesca. |
ll sito č tutelato da copyright, la riproduzione di testi, foto, disegni anche se parziale deve essere autorizzata dagli autori. Per ogni informazione scrivete all'indirizzo email della redazione