News dal Dodecaneso, dall'Italia e dal Mondo...
a cura della Redazione
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27 aprile 2013 Visita al 3.o Stormo C.E.Buscaglia aeroporto Verona Villafranca
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Visita al 3.o Stormo intitolato al pilota Carlo Emanuele Buscaglia, questo Stormo basato sull'aeroporto di Verona Villafranca non è più operativo come linea di volo, non dispone più di velivoli ma opera come Stormo logistico ovvero come coordinatore e gestore logistico per tutte le missioni italiane all'estero. Esso è l'erede diretto degli aerosiluratori dell'Egeo in particolare della 278.a squadriglia A.S. e dello Stormo Baltimore . Sul piazzale dell'aeroporto alcuni F104 con l'identificativo del 132.o Gruppo e lo stemma dei 4 gatti fanno da guardia al monumento dedicato ai caduti dello Stormo nella sua lunga e gloriosa storia. |
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Ottobre - novembre 2012
Una fossa scavata nella località di Linopoti (Kos) per cercare altri resti degli ufficiali italiani massacrati dai tedeschi nell'ottobre 1943
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Due ricercatori greci , Jannis Trikoilis e Kostas Kogioupoulos, abitanti a Kos, hanno scoperto un'altra sepoltura nel sito dell'eccidio di oltre cento ufficiali italiani avvenuto ad opera dei tedeschi nella palude di Linopoti il 4 ottobre 1943. Un primo scavo ha portato alla luce numerose ossa, è stata informato il Sindaco di Kos, il Ministero della Difesa e degli Esteri Italiani. Il sito Dodecaneso esprime un sentito ringraziamento ai due ricercatori greci ed in particolare il dott. Kogioupoulos che da anni si dedica alla ricostruzione di quel luttuoso evento ed alla identificazione certa dei militari uccisi. I resti consegnati alla polizia greca di Atene non sono stati riconosciuti come appartenenti a esseri umani, tuttavia nonostante ciò ci auguriamo che queste ricerche possano continuare per fare piena luce su quel tragico episodio conseguente all'armistizio dell' 8 settembre 1943. |
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Gennaio 2012
Isola di Patroklou luogo del naufragio dell'Oria
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Nasce il sito www.piroscafooria.it dedicato al naufragio del piroscafo Oria, foto testimonianze e documenti, un importante punto di riferimento nella storia del Dodecaneso. |
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Vigna di Valle 8 marzo 2011
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Consegna della targa foto con dedica del m.llo pilota Amelio Cichella in volo su Cr 42 162.a squadriglia il 25 settembre 1941 in Egeo. La targa foto è stata ricevuta dal Col. Mondini Direttore del Museo AM, verrà collocata vicino al velivolo. Ricordiamo che il m.llo Cichella aveva presenziato all'inaugurazione del velivolo Cr 42 restaurato il 12 maggio 2005.
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Kos 1943 -1948 . La strage , la storia Edizioni Scientifiche Italiane www.edizioniesi.it info@edizioniesi.it Nella foto il luogo dell'eccidio degli ufficiali italiani a Linopoti
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L'autrice dott.ssa Isabella
Insolvibile, ha pubblicato numerosi saggi sulla Resistenza in
Grecia e gli eventi di Cefalonia, collabora con la
cattedra di Storia Contemporanea della Seconda Universita' di
Napoli. Questo libro frutto di una ricerca analitica ed
accurata presso tutti gli archivi europei, presenta a
nostro avviso il pregio di saper collocare gli eventi narrati
anche tramite le testimonianze autentiche dei protagonisti,
nello scenario complessivo politico militare della guerra
mondiale. Puo' sembrare assurdo che il corso di una guerra ed il
futuro assetto dell'Europa post bellica possano essere dipesi
dalla indisponibilita' di una dozzina di mezzi da sbarco nel
Dodecaneso per un'intempestiva richiesta alleata in Oriente,
eppure questo e' il paradosso della storia, un gigantesco
puzzle visibile e comprensibile solo se colto nel suo insieme.
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Atene gennaio 2011 Naufragio del piroscafo Oria - 11 febbraio 1944
Nella mappa il punto dell'affondamento
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Grazie all'opera meritoria di un gruppo di subacquei greci coordinati da Telis Zervoudis che ha effettuato numerose immersioni sul relitto della nave Oria (oltre 4.000 militari italiani morti) e' in corso di installazione sulla spiaggia di fronte al luogo del naufragio, un monumento in memoria di questi nostri poveri soldati, uccisi due volte, prima dalla barbarie nazista e poi dall'oblio. Un gruppo di familiari delle vittime e' riuscito, con grande determinazione, ad ottenere tramite difficili ricerche la lista degli imbarcati a bordo, lista che si presumeva dispersa e che le autorita' italiane non hanno mai divulgato. Per appoggiare l'iniziativa di questi nostri amici greci che stanno autofinanziando la costruzione di questo monumento, è' stata richiesta la collaborazione delle autorita' italiane e segnatamente dell'Ambasciata Italiana ad Atene che tuttavia, cosi' come tutte le nostre Autorità, si è'mostrata sinora latitante. Ci auguriamo che nel futuro quest'indifferenza si trasformi in qualcosa di più onorevole da parte di coloro che per primi dovrebbero tutelare la nostra memoria storica. |
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10
giugno 2010 - 70.o anniversario dell'entrata in guerra dell'Italia
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70 anni fa ovvero il 10 giugno 1940 il dittatore Mussolini annunciava l'entrata in guerra dell'Italia contro la Francia e l'Inghilterra, la sciagurata guerra del fascismo a fianco al'alleato nazista avrebbe portato il paese alla rovina in un sanguinosa avventura culminata con l'occupazione nazista e la devastazione. Purtroppo a distanza di tanti anni ecco riapparire un'altro tiranno che proprio oggi (sinistra coincidenza) fa approvare in senato la legge bavaglio. Cittadini, italiani che avete a cuore la democrazia nata dalla sofferenza e dal martirio di tantissimi patrioti, alzate la testa e come negli anni bui abbiate la forza ed il coraggio civile di combattere contro questa tirannia mascherata, ora e sempre resistenza! W la democrazia, W la Costituzione, W la Repubblica! |
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PETIZIONE AL CAPO DELLO STATO PER ONORARE LE VITTIME DI KOS
Marzo 2010
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PETIZIONE AL PRESIDENTE DELLA
REPUBBLICA PERCHE' SI ONORINO GLI UFFICIALI TRUCIDATI A KOS (1943) Premessa: il 6 ottobre 1943, dopo l’offensiva tedesca nell’isola di Coo (Kos) - Dodecaneso, 103 ufficiali italiani del 10 Reggimento “Regina” furono passati per le armi dagli occupanti perché non vollero venir meno al giuramento di fedeltà. Dei 103 ufficiali 66 corpi furono ritrovati a Ciflicà, area di Linopoti, in 8 fosse comuni e solo 42 vennero riconosciuti dai documenti in possesso. Ora riposano nell’Ossario Militare di Bari. 37 corpi non vennero mai cercati né ritrovati. A distanza di quasi 67 anni il/la sottoscritto/a chiede che si commemorino pubblicamente e con gli onori dovuti i 103 ufficiali dimenticati; 1) si ricerchino le altre 37 salme a Lambi, zona NE dell'isola di Kos, come da testimonianze disponibili; 2) si includa Kos negli itinerari della memoria insieme a Cefalonia, El Alamein, Sant’Anna di Stazzena, Foibe, ecc. Per informazioni sulla petizione contattare; p.g.liuzzi@hotmail.it
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RODI 7
MARZO 2010
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Mostra sulla storia della Olympic Airways a cura di un gruppo di dipendenti della Compagnia Aerea. Saranno mostrate fotografie e documenti sui collegamenti aerei con l'isola di Rodi e sull'aeroporto di Maritsa. | |||||
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In data 23 dicembre 2009 il
Ministro della Difesa della Repubblica Italiana Ignazio La Russa
si trovava nella caserma Vannucci della Brigata Folgore (Livorno),
per pronunciare il suo discorso di auguri di Natale e di fine
anno nei confronti della Forze Armate, e affermava:
"C'è l'orgoglio di sapere che le nostre forze armate sono una vera eccellenza, un esempio per le nuove generazioni. La stragrande maggioranza degli italiani guarda a voi con affetto e si sente rappresentata da questi uomini e donne che hanno scelto di servire la patria in armi. Purtroppo abbiamo anche quest'anno avuto dei lutti e pianto la scomparsa di uomini valorosi che si sono spinti fino all'estremo sacrificio nella meritoria opera di consolidamento della pace. Tra i reparti schierati in questo piazzale c'è l'elite delle nostre forze armate, come il Consubin della marina, erede della non dimenticata Decima Mas" Ad ascoltare erano presenti i reparti della Brigata Folgore, dell'Aeronautica Militare, della Marina Militare e dei Carabinieri, il discorso ha rivestito quindi carattere di ufficialità. Il reparto militare denominato "X Mas" ("Decima Flottiglia Mas", per esteso) fu un'unità marina della Regia Marina Italiana, all'inizio della Seconda Guerra Mondiale, specializzata in incursioni e sabotaggi. Dopo l'armistizio del 1943 fece parte della Repubblica di Salò, periodo nel quale venne riorganizzata in reparto di fanteria ed impiegata in particolar modo nella lotta antipartigiana nella quale macchiò indelebilmente il proprio nome, distinguendosi per i feroci metodi coi quali affrontò la guerriglia, schierandosi peraltro dalla parte di Hitler, contro quella che sarebbe diventata l'odierna Repubblica Italiana, democratica e antifascista. Fucilazioni di civili, esecuzioni sommarie, sevizie di ogni tipo, torture, impiccagioni nelle pubbliche piazze (con corpi esposti a lungo) e asportazione ingiustificata di averi per profitto personale (saccheggio), sono alcuni degli aspetti più cupi delle vicende legate alla X Mas, che secondo il Ministro Ignazio La Russa sarebbe degna di essere ricordata. Con questa petizione intendiamo rendere noto che l'Italia è una repubblica democratica le cui fondamenta poggiano sulla Carta Costituzionale, donataci dall'estremo sacrificio della lotta partigiana e da chiunque si oppose al regime fascista, e mai si dovrebbe elogiare chiunque abbia preso parte a qualsivoglia raggruppamento (civile e militare) di chiaro stampo nazifascista. A tal proposito, la Legge n.645 del 20 giugno 1952 (Legge Scelba) indica espressamente come reato di apologia del fascismo la propaganda effettuata in favore di "esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche", e prevede condanne (pecuniarie e non) per chi la effettua. Ribadiamo che l'Italia intera si indigna di fronte a queste affermazioni, chiediamo che il Ministro La Russa si scusi pubblicamente con le vittime della lotta partigiana, con i loro discendenti e con l'Italia intera, affinché non si ripetano in futuro tali gesti. Chiediamo inoltre che chiunque faccia reato di apologia del fascismo venga giudicato secondo la Legge, che ogni cittadino del popolo italiano è tenuto a rispettare. Si allega link descrittivo della X Mas, dal sito dell'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia): http://www.anpi.it/xmas/index.htm |
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I repubblichini di Salò, vassalli dei
nazisti.
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La Redazione del sito Dodecaneso rappresentata dallo storico Luciano Alberghini Maltoni ha ottenuto il permesso di visitare la base di Maritsa il 31 agosto 2009. Ringraziamo il Distaccamento Logistico HAF per l'accoglienza e la disponibilità. Il Maggiore Michael Mantikos, nostro accompagnatore durante la visita è stato un'ospite perfetto dimostrando un grande interesse ed una notevole sensibilità storica. |
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Normandia
6 giugno 2009
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Il Presidente degli U.S.A. Barack Obama celebra insieme al Principe Carlo d'Inghilterra, al Primo Ministro Gordon Brown, al Primo Ministro canadese Stephen Harper ed al Presidente francese Nicolas Sarkozy, il 65.o anniversario del D-Day, lo sbarco alleato in Normandia presso il cimitero di Colleville-sur-Mer. Confrontate quest'immagine di grande partecipazione e sobrietà a quella seguente scattata durante la più importante celebrazione della Repubblica Italiana e traetene le conclusioni.
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Roma
2 giugno 2009
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Questa fotografia ritrae il Presidente del Consiglio durante la parata militare del 2 giugno. Non crediamo sia necessario commentarla tanto ci lascia increduli e sconcertati. Disagio tanto più accresciuto dalla comparazione con la precedente foto della celebrazione del 65.o anniversario del D-Day avvenuto 4 giorni dopo in Normandia. Abbiamo ben presente la solennità, il rigore e la sincera partecipazione nel viso e nei discorsi del Presidente Obama, il cui impeccabile saluto militare ricorda a tutti quanti che dietro un gesto esiste un mondo fatto di valori. Quel saluto militare del Presidente Obama manifesta a nome della nazione, rispetto e apprezzamento per tutti coloro che servono o hanno servito la Patria in uniforme, non è una questione di forma è una questione di sostanza. Questa Redazione vuole pertanto esprimere pubblicamente il disagio, lo sconcerto ed anche la vergogna che questa foto ha suscitato in tantissimi militari e cittadini italiani. |
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Roma 7 maggio 2009
don Pietro Pappagallo, martire della Resistenza. |
Nasce la nuova Sezione A.N.P.I. don Pietro Pappagallo "Esquilino - Monti - Celio" Lo scorso 7 maggio si è svolta la prima Assemblea costitutiva della nuova “Sezione A.N.P.I. Esquilino-Monti-Celio” di Roma; la Sezione è stata intitolata a don Pietro Pappagallo, prete partigiano, ucciso alle Fosse Ardeatine. Grazie all’impegno e alla sentita e motivata partecipazione di cittadini amici nuovi iscritti, democratici e antifascisti, si è potuto raggiungere questo importante obiettivo che permette di costituire un presidio di difesa democratica e dei princìpi della nostra Costituzione repubblicana. La nuova Sezione A.N.P.I. viene a costituirsi in un contesto territoriale del centro della capitale caratterizzato dalla numerosa presenza di luoghi e testimonianze della Resistenza a Roma quale, tra gli altri, il Museo della Liberazione di via Tasso, carcere dei torturatori nazisti, con cui la Sezione è impegnata a collaborare in stretta comunanza di intenti. Per contatti e informazioni: anpiesquilino@gmail.com
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Roma
26 gennaio 2009
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Il 26 gennaio 2009 presso il
Museo
della Liberazione sito nel luogo del carcere nazista di via
Tasso 145, si è svolta un'affollata conferenza a cui hanno
partecipato due protagonisti storici della Resistenza,
Armando Cossutta in rappresentanza dell'A.N.P.I e Giuliano Vassalli. La conferenza è stata
convocata da vari comitati, organizzazioni e partiti che si
richiamano ai valori dell'antifascismo e della Costituzione per
contrastare il disegno di legge n.1360 presentato da alcuni
deputati del P.d.L. Questo ddl intenderebbe parificare, tramite
il conferimento di una medaglia del nuovo ordine del tricolore
ed una pensione, i combattenti della R.S.I. a tutti gli altri
combattenti della II G.M. inclusi i partigiani ed i prigionieri
di guerra. Il prof. Parisella, direttore del
Museo ha definito
ignobile questo ddl, mentre Cossutta a nome dell'
ANPI ha
affermato le ragioni politiche e storiche del rifiuto di questo
ddl definito un attacco revisionistico. L'emerito prof Vassalli,
ormai 94 enne, ha svolto una relazione di natura
giuridico costituzionale puntualizzando le contraddizioni e le
incongruenze di
questo ddl Sabato 7 febbraio alle ore 10, si terrà presso il Teatro Italia sito in Via Bari a Roma, un'assemblea pubblica per decidere le iniziative contro tale ddl. Per ulteriori approfondimenti in merito leggete il commento della nostra Redazione.
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Genova
dicembre 2008
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Nel
mese di dicembre 2008 si è spento a Genova, Luca Dogliani.
Sottotenente degli alpini a Rodi, fu protagonista di una
straordinaria vicenda da lui narrata nel
libro "Ulisse 43".
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Torino 28
dicembre 2008
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In data 28/12/2008 si è spento a
Torino all'eta di 92 anni il sergente Mario Garnero. Prestò
servizio nella Regia Aeronautica dell' Egeo, qui raffigurato in
una foto del 1942 a Gadurrà. |
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| Roma 8 settembre 2008
L'intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Appostamento di fanti italiani con mitragliatrice FIAT 35 cal.8x59 nei pressi di Arcangelo durante gli scontri del settembre 1943 a Rodi. I caduti italiani furono circa 180 mentre oltre 100 furono i soldati italiani fucilati con o senza sentenza dopo la resa mentre a Kos ci fu l'eccidio di un centinaio di ufficiali italiani prigionieri
Consigliamo la lettura di questo documento all'on.le La Russa, si tratta dell'ordine emanato da Hitler circa il trattamento da riservare ai militari italiani che resistevano. Forse rifletterà per chi veramente combattevano quelli della Nembo.
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In occasione della celebrazione
dell'
8 settembre a Porta S. Paolo (Roma), luogo simbolo della
resistenza dei militari italiani alle truppe naziste, il
Ministro della Difesa La Russa (esponente di Alleanza
Nazionale), intervenendo dopo il Presidente Napolitano ha
affermato che i combattenti della RSI
"credevano dal loro punto di
vista" di difendere la Patria e quindi meritano rispetto
per avere combattuto contro gli Alleati.
Pochi giorni prima il sindaco
Alemanno (anche lui esponente di A.N.) aveva affermato che le
leggi razziali furono un male assoluto ma non il fascismo che le
aveva generate.
Non ce l' hanno proprio fatta a tenersi dentro questo "magone" e finalmente ora che sono al Governo possono liberamente esprimere l'essenza delle loro intime convinzioni. Non importa se i paracadutisti della Nembo furono un pugno di ammutinati (350 per la precisione) che scelsero malauguratamente di combattere contro gli Alleati mentre i militari italiani, fedeli al giuramento prestato al Re, che scelsero lealmente di resistere ai nazifascisti furono 600.000. Non importa se l' esercito di Salò non sparò mai un colpo contro gli Alleati, non importa se le milizie della R.S.I. furono usate contro altri italiani al fianco dei nazisti macchiandosi di crimini orrendi. Non importa se quelle poche migliaia di giovani che aderirono alle forze armate repubblichine furono costrette dal bando Graziani sotto pena di morte. Tutto ciò non conta per l'on. La Russa e diversi suoi colleghi di partito che pur eletti democraticamente, grazie alle leggi della Repubblica Italiana nata dalla guerra di Liberazione riscrivono la storia. Essi rivelano con questi "scivoloni" pubblici la vera natura del loro pensiero e del loro cuore che batte ancora per il passato regime fascista. Evidentemente non è bastata la ripulitura del vecchio M:S:I: al Congresso di Fiuggi. Abbiamo raccolto e rappresentato lo sdegno di alcuni reduci dell' Egeo ancora viventi e di altri italiani nati nel Dodecaneso che ritengono queste esternazioni lesive del loro onore di combattenti e contrarie allo spirito della Resistenza (iniziata proprio dai militari italiani). Queste affermazioni sono incompatibili con i comportamenti che dovrebbe tenere un Ministro della Repubblica democratica. Esse distorcono la verità storica e devono essere respinte perchè tese a riabilitare moralmente e politicamente, chi consapevolmente, ha combattuto per una dittatura sottomessa agli invasori nazisti.
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Roma 8 settembre 2008 |
In occasione dell'8 settembre in
programma la proiezione del documentario "I giorni della nostra
storia - I soldati italiani nelle prigioni di Hitler", a cura di
Stefano Munafò e Valter Preci. Presso la Casa della Memoria e
della Storia via Francesco di Sales 5 (Trastevere),
Roma.
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Luglio 2008 in linea la pagina dedicata alle ricerche
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La Redazione, attivamente impegnata nella ricerca storica basata sulle fonti archivistiche, fotografiche e testimonianze dirette, riceve continuamente richieste di notizie relative a singoli militari o civili italiani deceduti o dispersi nel Dodecaneso. Spesso si tratta di richieste per rintracciare testimoni di un evento o le circostanze relative a tali eventi, a volte i parenti di reduci tuttora viventi ricercano i compagni d'arme dei loro congiunti e di cui ignorano il destino. Con la graduale scomparsa dei reduci si spegne anche la memoria di quei giorni. Per evitare che questo prezioso patrimonio umano sia almeno in parte recuperato, la Redazione ha deciso di mettere a disposizione di chiunque questa pagina destinata alle RICERCHE. Se cercate notizie di sopravissuti, reduci, dispersi o caduti, scriveteci.
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Bracciano 1 giugno 2008
L'ultimo passaggio dell'NH 90 prima dell'incidente, per ironia della sorte questa foto ritrae l'elicottero proprio sopra i mezzi di soccorso che interverranno pochi secondi dopo
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Finisce in tragedia la manifestazione aerea ALI SUL LAGO 2008 organizzata presso lo storico idroscalo di Vigna di Valle. Poco dopo le 15 un elicottero NH90 dell'AVES proveniente dalla base di Viterbo è precipitato nelle acque prospicienti l'idroscalo. E' deceduto l'istruttore pilota cap. Filippo Fornassi mentre il pilota cap. Fabio Manzella ha riportato gravi traumi, incolume il terzo membro dell'equipaggio maresciallo capo Cosimo Palladino. Le precedenti edizioni della manifestazione si erano svolte senza alcun inconveniente. |
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Roma Maggio 2008
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E' deceduto in Roma all'età di 61 anni il Gen. (A.M.) Andrea Giallombardo. Appassionato di storia classica e moderna nonchè eccellente fotografo aveva partecipato ai viaggi di studio organizzati dalla Redazione a Rodi nel 2002 ed a Leros nel 2003.
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Dodecaneso Dicembre 2007
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Nuove fotografie aeree inserite nelle pagine relative agli aeroporti ed al turismo.
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Kos Novembre 2006
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Il mare dell'Egeo continua a restituirci grandi sorprese dal passato. Un gruppo di appassionati e volontari tra cui lo storico Kostantinos Kogiopoulos ed il subacqueo Iannis Trikilis, ha recuperato l'elica di un caccia tedesco Me 109. Il recupero è avvenuto a 20 metri di profondità nei pressi della spiaggia di Masticari dove ci fu lo sbarco delle truppe tedesche. Durante la battaglia per la difesa dell'isola furono abbattuti dalla RAF 4 velivoli Me 109 appartenenti al III JG Luftwaffe.. |
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Dugenta (Italia) 27 ottobre 2006
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Intitolata la Scuola Primaria di Dugenta al pilota Di Cerbo medaglia .d'argento al V.M. |
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Rodi 3- 6 ottobre 2006
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Tra il 3 ed il 6 ottobre scorso, un team di sommozzatori
della Hellenic Air Force ha
recuperato
al largo di Capo Prassonissi, il relitto di un velivolo tedesco Ju 87,
questaereo noto popolarmente come Stuka è entrato nellimmaginario collettivo
come simbolo della guerra scatenata dal nazismo. Il velivolo recuperato, sigla militare S7
+ GM, apparteneva alla squadriglia II/St.G di stanza nellex aeroporto italiano di
Maritsa. Lequipaggio composto dal Lt.
Rolf Metzger e Uffz. Hans Sopnemann perì nellabbattimento avvenuto però
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Cefalonia (Grecia) ottobre 2006
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Ignoti vandali hanno distrutto la croce che ricorda l'olocausto dei 10.000 militari italiani della Divisione Acqui |
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Terracina (Italia) 25 giugno 2006
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E' deceduto Gino Manicone nato a Sonnino nel giugno 1922, aviere a Maritsa ha amato Rodi ed ha ricordato questa sua seconda patria in numerosi libri | |||||
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Vigna di Valle 12 maggio 2005
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Presso l'Idroscalo di Vigna di Valle, sito storico della nostra Aeronautica Militare e sede del prestigioso omonimo Museo Storico si è svolta il 12 maggio 2005 la cerimonia di presentazione del velivolo CR 42. Esso è stato ricostruito con parti provenienti dalla Svezia poichè in Italia non era rimasto alcun velivolo di questo tipo.L'evento di per se eccezionale ha assunto una particolare valenza emotiva poichè alla cerimonia ha partecipato, l'unico pilota vivente (per quanto ne sappiamo) di quella squadriglia, Amelio Cichella (in foto al centro con fazzoletto azzurro). | |||||
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Roma 9 gennaio 2005 |
30.o anniversario della scomparsa del M.llo Sc. Bruno Alberghini Maltoni, aviere a Maritsa e sfuggito alla prigionia dopo l'8 settembre. Combattè quindi nella nostra Aeronautica Militare cobelligerante, la sua fu una vita dedicata all'Arma Azzurra come quella di tanti altri eroici aviatori del Dodecaneso a cui va il nostro commosso ricordo. |
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Leros 20 - 26 settembre 2004
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Convegno e rievocazioni per il 61.o anniversario della Battaglia di Leros a cura di GREEK DEMOCRACY SOUTHERN AEGEAN REGION PREFECTURE OF THE DODECANESE- MUNICIPALITY OF LEROS -MUNICIPAL ENTERPRISE FOR CULTURE-ECONOMIC DEVELOPMENT AND WELFARE (AGIA MARINA, LEROS).Lo storico Luciano Alberghini Maltoni della Redazione del sito Dodecaneso presenta una memoria intitolata "Dodecaneso, 31 anni di storia italiana dimenticata" |
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Rom
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Il governo affossa le associazioni patriottiche: tagliati 3 milioni di euro in due anni. Dichiarazione del senatore Tino Bedin capogruppo Margherita in Commissione Difesa.
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Atene 18 febbraio 2004
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Mostra.organizzata dal Comites Grecia e dall'IIC di Atene.
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Leros ottobre 2003
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Leros ottobre 2003, sessant'anni dopo e' stato recuperato nella baia di Alinda, il relitto di un velivolo da trasporto Junker 52 , abbattuto dalla contraerea italiana durante la battaglia di Leros nel novembre 1943. Nella fusoliera è stato trovato lo scheletro di uno degli aviatori. Il recupero è stato effettuato dalla Marina Ellenica per conto dell' Aeronautica (Hellenic Air Force) che restaurerà il velivolo, dopo il restauro ad Atene si prevede di trasferirlo al Museo dell'Isola. Lo Ju 52 era decollato dall'aeroporto Tatoi di Atene e trasportava paracadutisti tedeschi della Divisione Brandemburgo.
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