Dodecaneso  
Il sito italiano sulla storia antica e moderna delle isole dell'Egeo   

   

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 1912-1943

      1943-1945   

 1945-1947  1947

 

Egeo 1943-1945, gli anni dell'occupazione germanica.

ENGLISH VERSION

 

8 settembre 1943 a Rodi  

Panzer IV intorno le mura di Rodi 

 

L'armistizio dell' 8 settembre 1943 colse le forze armate italiane impreparate. Nonostante la superiorità numerica, esse furono sconfitte dopo vari combattimenti che spesso videro gli attaccanti tedeschi a mal partito. La sconfitta fu causata dagli errori del Comando Superiore dell'Egeo, dall'irresolutezza del Governatore Campioni e da fattori psicologici di subordinazione all'ex alleato tedesco. La resistenza italiana continuerà a Coo ed a Lero dove l'ultimo assalto tedesco il 6  novembre  travolgerà la resistenza anglo italiana. Il valoroso ammiraglio Mascherpa, comandante della piazzaforte, sarà imprigionato e condannato a morte, insieme a Campioni, dopo un vergognoso processo messo in piedi da un tribunale fascista nel maggio 1944.           

 

Gli anni oscuri

1944, parata sulla piazza Balbo per il compleanno di Hitler. L'ufficiale che fa il saluto nazista in primo piano è Otto Wagener. Fu condannato come criminale di guerra nel 1948 dal Tribunale di Roma ma scontò solo due anni di carcere .   

 

La definitiva conquista di Leros e delle altre isole circostanti consolidò il dominio tedesco, sino al maggio 1945. Inizia per il Dodecaneso il periodo più oscuro, lo spietato regime di terrore instaurato dal gen.Wagener successore di Kleeman, la fame, i bombardamenti, la deportazione della comunità ebrea trasformarono la "perla del Mediterraneo" in un gigantesco lager all'aperto. La storia di quegli anni nell' unica ricerca sinora pubblicata in Italia del prof.Luca Pignataro.               

 

 

 

              Crimini e criminali

 

Un accordo segreto tra Italia e Repubblica federale tedesca sui criminali di guerra permise la liberazione del cosiddetto  “gruppo di Rodi”, il nucleo più numeroso di criminali nazisti consegnati alla giustizia italiana dagli Alleati 

 

Il gen.Fredrich Whilhelm Muller com.te del 22.o Fanteria Whermacht, qui ritratto di fianco con il cappotto scuro, fu l' artefice della conquista tedesca di Kos e Leros ma anche il carnefice di 118 ufficiali italiani inermi. 

Fredrich Whilhelm Muller, fu condannato come criminale di guerra e giustiziato ad Atene nel 1947. Era responsabile della strage di 12 ufficiali italiani a Leros e di altri 103 a Coo, in entrambi i casi si trattava di prigionieri inermi.  

 

Il generale Otto Wagener, comandante delle truppe tedesche sull’isola di Rodi, il capitano Helmut Meeske, i maggiori Johann Koch e Herbert Nicklas, l’ufficiale medico Christian Korsukewitz, il tenente Paul Walter Mai, il sottotenente Willy Hansky, il caporale Johann Felten, l’interprete Georg Dallago furono processati dal Tribunale Militare di Roma per numerosi crimini commessi nell'isola di Rodi. Nonostante le condanne inflitte essi furono liberati in segreto tra il 1950 ed il 1951. Otto Wagener, nazista della prima ora ed amico di Hitler, morirà nel suo letto nel 1971 come libero cittadino della Repubblica Federale Tedesca. In questo articolo, frutto di accurate ricerche, lo storico e ricercatore  prof. Filippo Focardi, rivela quali interessi politici, connivenze e  complicità sottrassero questi criminali alla giustizia. Questa vicenda è strettamente legata a quella dell' "ARMADIO DELLA VERGOGNA" di cui si parla nelle seguenti pagine.....              

 SUI CRIMINI NAZIFASCISTI IN ITALIA SEGNALIAMO http://www.stm.unipi.it/stragi/Processi/Documenti/RegistroCriminaliNzisti.htm  Registro dei crimini di guerra nazifascisti rinvenuto nel maggio 1994 presso la sede della Procura Generale Militare di Roma, digitalizzato nel maggio 2001 dal gruppo di ricerca pisano “Guerra ai civili. Per un atlante delle stragi naziste in Toscana”.

 

Resistenza  a Rodi  

Dopo la resa dell'11 settembre 1943 molti militari italiani si diedero alla macchia nell'isola di Rodi per condurre una lotta senza speranza....            

 

GLI EROI DIMENTICATI DI RODI  

 

 Gennaro Tescione 

 

Salvatore Rubini
I quattro di Calavarda   
Gennaro Tescione  M.O.V.M. (nella foto a fianco)  
Venturini il capitano "pazzo" 
I caduti del Fileremo
s. Ten. Oreste Siclari
Ten. Luigi Viviani
2 .o Capo di Marina (maresciallo) Pietro Carboni 
 

 

 

Foto della prigione militare di Cattavia utilizzata dai nazisti come lager insieme alla Casa dei Pini molti furono i militari italiani vittime delle violenze e della fame.    

 

L'amministrazione italiana dopo la resa tedesca

Dopo la resa tedesca le isole del Dodecaneso passarono formalmente sotto l'amministrazione britannica che continuò ad avvalersi di quella italiana, l'Italia conservò ancora per tutto quel quel periodo la sovranità sino al definitivo passaggio alla Grecia. 

   

La Fame in Grecia 

 

La tesi di laurea di Silvia Giugno sulla Santa Sede ed il problema della fame in Grecia durante la Seconda Guerra Mondiale. Anno accademico 1999-2000, Università La Sapienza, Roma.     

 

Le prime tre foto dall'alto sono liberamente tratte dal libro "Kampf und die Aegeais" di Peter Schenck.   

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