EQUIPAGGI E PILOTI

Queste sono le foto di alcuni dei piloti e degli equipaggi della Regia Aeronautica  che operarono nell'Egeo e nel Mediterraneo Orientale, un doveroso tributo al coraggio ed alla  memoria di tutti i militari italiani che combatterono senza avversione verso il nemico. L'ordine con cui sono riportate le foto è casuale e non risponde ad alcun criterio gerarchico o meritorio.

Magg. Massimiliano Erasi, Campo Vesuvio 1944, comandante dello Stormo Baltimore durante la guerra di Liberazione. era stato com.te della 278.a , il 14 ottobre 1940 aveva colpito e danneggiato gravemente l'incrociatore Liverpoool, per questa azione aveva ottenuto la medaglia d'argento. Lo Stormo Baltimore raccolse l'eredità delle gloriose squadriglie aerosiluranti e ne rappresentò l'ideale continuità nella guerra di Liberazione. Erasi cadde nel 1944 colpito dalla contraerea nel cielo dei Balcani al comando del suo Baltimore.   

 

 

 

 

 

 

Stormo Baltimore, il ten. Daniele ed il primo aviere armiere Coppola, da notare l'equipaggiamento di volo di provenienza inglese, non più semplici cuffie per proteggersi dal freddo ma attrezzature moderne interfonici di bordo e giubbetti termoriscaldati.    

 

I

 

 

 

Un velivolo Baltimore nell'aeroporto di Campomarino, lo stormo Baltimore fu l'erede della 278.a Squadriglia, in questo Stormo continuarono ad operare molti degli aviatori dell'Aeronautica dell'Egeo tra cui l'aviere Bruno promosso nel frattempo sergente.    

   

 

 

Magg.Enrico Fusco, protagonista del primo attacco aerosilurante sul Porto d'Alessandria il 15 agosto 1940, l'attacco non ebbe successo, Fusco dopo tre inutili tentativi di siluramento si allontanò ma per esaurimento del carburante dovette atterrare in territorio egiziano dove fu catturato.