Velivoli in azione nell'Egeo

Archivio fotografico degli aerei italiani, tedeschi ed alleati che operarono in Egeo, gli stemmi degli Squadrons RAF operativi.   

 

Il Vickers Wellington, bimotore prodotto dal 1937, qui in versione radar, era un bombardiere - siluratore di prestazioni comparabili ai simili bombardieri italiani ma dotato di 6 mitragliatrici antiaeree e di apparati di radionavigazione superiori. Quasi tutti i bombardamenti RAF sulle basi italiane vennero effettuati da questi velivoli.    

Il Fairey Swordfish era un aerosiluratore imbarcato, lento e poco armato fu spesso vittima dei nostri cacciatori Cr 42, nel settembre 1940, 6 velivoli di questo tipo furono abbattuti durante un attacco all'aeroporto di Maritsa. Uno di questi velivoli fu recuperato e prestò servizio con le insegne della Regia proprio presso la squadriglia che lo aveva abbattuto ossia la 163.a.      

Ben diversa era la situazione dei nostri bombardieri che si trovavano ad affrontare gli Hawker Sea Hurricane, la velocità 530 km/h e la dotazione di quattro mitragliatrici da 20 mm costituiva un pericolo mortale per i lenti SM 79 ed i Cant Z 1007 che pagarono un pesante contributo sopra i cieli del Medioriente.