Dodecaneso  
Il sito italiano sulla storia antica e moderna delle isole dell'Egeo   

 1306-1522  1522-1912

 1912-1943

      1943-1945   

 1945-1947  1947

PERSONALITA' ECCELLENTI 

In questa sezione le foto ed i profili dei grandi Capi Politici e Militari.

Alberto Briganti nasce ad Umbertide (PG) il 22 dicembre 1896, si arruola nel 1916 come allievo guardiamarina di complemento in ferma triennale; è assegnato alle Stazioni di Idrovolanti di Venezia, Ancona, Porto Corsini e si distingue per l'audacia dimostrata nelle missioni di bombardamento compiute a bordo di L 3 e F.B.A, guadagnadosi due medaglie di bronzo al valor militare. Dopo la prima guerra mondiale partecipa alla missione di Fiume come pilota di idrovolanti nella Milizia Legionaria (dal 12 settembre 1920 al 4 febbraio 1920); nel 1921 con il grado di sottotenente di vascello passa dal complemento al servizio attivo permanente; è promosso

tenente di vascello nel 1921. Il 16 ottobre 1923 cessa di appartenere ai ruoli della R. Marina ed entra come comandante di squadriglia (denominazione successivamente mutata in quella di capitano) nella R. Aeronautica.Il 1° gennaio 1942 diviene comandante dell'aviazione per la marina e nel marzo del 1943 è trasferito al Comando dell'Aeronautica nell'Egeo, dove rimane fino a quando, dopo l'8 settembre, viene catturato dai tedeschi per il suo rifiuto di collaborare. Deportato in Germania, riesce a scampare a ben due fucilazioni e a salvarsi confondendosi fra i cadaveri degli altri fucilati; in virtù di questi avvenimenti il generale Ajmone Cat, allora Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, gli offre alla fine della guerra l'incarico di Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica aggiunto: mantiene questo incarico fra il 3 agosto del 1946 ed il 1° gennaio 1947, quando viene nominato Sottocapo di Stato Maggiore dell'Aeronautica; nel novembre del 1947 viene nominato Segretario Generale per l'Aeronautica. Tra il maggio del 1949 ed il febbraio del 1952 è presidente del Consiglio Superiore delle Forze Armate; fra il febbraio del 1952 ed il febbraio del 1953 ha ricoperto le funzioni di Direttore Generale dell'Aviazione Civile e del Traffico Aereo. È morto a Roma il 2 luglio 1997.

Buscaglia ritratto in una  foto del Natale 1941 di fronte alla chiesetta di Gadurrà.

Carlo Emanuele Buscaglia nasce a Novara il 22 settembre 1915. Ha frequentato il Corso Orione della R. Accademia Aeronautica, conseguendo il grado di sottotenente nel giugno 1937 ed i brevetti di pilota d'aeroplano del novembre 1936 e di pilota militare nel febbraio 1937. Viene assegnato ad un reparto di bombardamento (la 50ª Squadriglia del 32° Stormo). Allo scoppio del secondo conflitto mondiale partecipa a diverse operazioni di bombardamento sul fronte occidentale, per entrare fin dalla sua costituzione nella specialità aerosiluranti come volontario.

In forza alla 278ª Squadriglia con il grado di tenente, partecipa alle prime azioni di aerosiluramento condotte verso la base di Alessandria d'Egitto (15 agosto 1940). Promosso capitano in data 5 marzo 1941 in seguito di un intenso ciclo operativo svolto lungo le coste dell'Africa settentrionale, assume il comando della 281ª Squadriglia costituita sotto la stessa data. Alla testa della formazione da lui comandata, Buscaglia ha portato numerosi attacchi ad importanti formazioni navali nemiche, conseguendo risultati molto rilevanti, con alcune unità affondate e molte danneggiate. A partire dall'autunno 1941 la sua attività riprende intensa, con successi sempre considerevoli, al punto che nell'aprile del 1942 gli viene affidato il comando del 132° Gruppo aerosiluranti con il grado di capitano. Il 12 novembre 1942 il maggiore Buscaglia guida una nuova impresa, quando la caccia nemica abbatte il suo velivolo. Dato per morto, in realtà è fatto prigioniero; viene mandato negli Stati Uniti, da dove torna successivamente all'armistizio. Ottiene di poter riprendere l'attività nei reparti schierati al sud che combattevano al fianco degli Angloamericani. Assegnato allo Stormo Baltimore, ha trovato la morte il 24 agosto 1944 in un incidente di volo sull'aeroporto di Campo Vesuvio (NA). È decorato di medaglia d'oro e di cinque medaglie d'argento al valor militare; ha avuto due promozioni per merito di guerra.