Nell’agosto 2026, ignoti vandali, forse turisti in cerca di souvenir, hanno tentato di asportare il disegno murale di un cagnolino nella caserma di Punta Diapori che faceva parte del sistema difensivo italiano del Gruppo Navale Sud, con le postazioni PL 388 e PL 281. Dopo la conquista tedesca dell’isola, nel novembre 1943, le installazioni vennero riutilizzate. La PL 281 fu successivamente inserita nella 6./Marine-Artillerie-Abteilung 624. In questa caserma un pittore tedesco (forse Otto Meister) realizzò dei meravigliosi disegni ispirati a quelli del fumetto Le avventure di Tintin (Les Aventures de Tintin) una serie a fumetti belga ideata e disegnata dal 1929 al 1983 da Hergé e incentrata sull’omonimo personaggio immaginario di Tintin.

È forse proprio qui che queste pitture acquistano il loro significato più profondo. I documenti militari raccontano reparti, batterie, ordini, bombardamenti e combattimenti. Le pareti di una caserma possono raccontare anche altro: il bisogno di colore, di umorismo, di immaginazione, forse semplicemente di normalità. Qualcuno, in un luogo destinato alla guerra, scelse di lasciare una storia leggera. Non sappiamo quale pensiero accompagnasse quel gesto; sappiamo però che quella piccola narrazione è rimasta sulla parete per più di ottant’anni, trasformandosi da decorazione di caserma in testimonianza della vita degli uomini che vi passarono.

La sequenza del cagnolino nelle cinque scene prima del danneggiamento. Foto: Andrea Calandrelli, 2023.

Nella foto il dipinto danneggiato, i vandali hanno tentato di asportarlo probabilmente con uno scalpello. (foto Andrea Calandrelli 2026)
Nel condannare quest’atto vergognoso, rivolgiamo un forte appello alle Autorità preposte affinchè il dipinto sia presto restaurato e vengano adottate opportune misure di salvaguardia.
